Domande e risposte sulla parodontite

È possibile che io soffra di piorrea, benché io non senta alcun disturbo?

Al contrario della carie, la parodontite decorre, per lo più, in maniera asintomatica, cioè essa non causa sintomi dolorosi o vistosi. Spesso ci sono segni poco caratteristici come il sanguinamento gengivale. Nei fumatori però, per la ridotta irrorazione sanguigna le gengive non sanguinano neppure in caso di grave piorrea. La malattia parodontale può diventare dolorosa soltanto allo stadio avanzato, quando si possono formare ascessi.

Posso avere la piorrea nonostante io non presenti segni visibili di recessione gengivale?

La parodontite porta alla distruzione dell'apparato parodontale, cioè di osso, fibre e gengiva. A volte i tessuti possono però mascherare questo processo deleterio che diventa visibile soltanto quando è già molto progredito.

La cura della piorrea è molto dolorosa? Ho sentito parlare di grossi interventi.

Tutte le terapie parodontali, dalla fase iniziale alla chirurgia, sono eseguite sotto anestesia locale e in modo assolutamente indolore.

La piorrea è curabile?

Oggigiorno, grazie alle metodiche moderne di cui disponiamo, siamo quasi sempre in grado di fermare il processo distruttivo scatenato dalla parodontite. E’ di fondamentale importanza pero’ intervenire per tempo.

Ho spesso l'alito cattivo. Può avere a che fare con la piorrea?

In più del 80 per cento dei casi l'alitosi (l'alito cattivo) deriva dal cavo orale. La malattia parodontale gioca un ruolo determinante in questo contesto, in quanto i batteri nelle tasche parodontali emettono dei gas solforici maleodoranti. I pazienti che soffrono d'alitosi dovrebbero perciò consultare dapprima il medico dentista.